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Approfondimenti > Fiscalità internazionale
In Svizzera fisco in prima linea per il rilancio del settore finanziario
Ridurre il carico tributario per i gestori di hedge fund e di altre società di private equity in linea con Londra e New York
Le modifiche al sistema tributario devono essere approvate dai responsabili fiscali dei Cantoni, non richiedono una nuova legislazione e possono essere attuate rapidamente. Le misure adottate puntano a ridurre il carico fiscale dal 40-50 per cento al 15-20.
Rafforzare a medio termine la competitività della piazza finanziaria elvetica a livello internazionale, rendendo più attrattiva l'offerta degli hedge fund cioè dei fondi speculativi e dei private equity ovvero di quelle attività finanziarie con cui un investitore istituzionale rileva quote di una società facendo leva sulla acquisizione di azioni o apportando nuovi capitali all'interno di una società. Questi gli obiettivi contenuti nel primo pacchetto di misure che il Codifi, Comitato di direzione del dialogo sulla piazza finanziaria, istituito a questo scopo nel gennaio di questo anno, ha approvato di recente. Una circolare dell'Amministrazione federale provvederà poi a chiarire la problematica fiscale della performance fee ossia delle commissioni di risultato vale a dire quelle commissioni che remunerano la capacità del gestore di battere i benchmark e del carried interest ovvero degli incentivi riconosciuti ai gestori di un fondo, sulla base della performance complessiva fatta registrare dall'attività di investimento. Le misure adottate puntano a ridurre il carico fiscale per i gestori di hedge fund e di altre società di private equity dal 40-50 per cento al 15-20 per cento con una tassazione in linea con centri concorrenti come Londra e New York.
Occhio agli sviluppi della normativa internazionale
Individuare e analizzare tempestivamente le tendenze internazionali nella regolamentazione del settore del mercato finanziario. Questo il compito di una apposita task force, istituita nel contesto delle misure approvate nell'ambito del programma di lavoro del Codifi, la cui funzione è permettere alle autorità di reagire in modo efficace e tempestivo all'evoluzione delle condizioni quadro estere. Un gruppo di lavoro tecnico, che affiancherà la task force, dovrà occuparsi della determinazione di standard internazionali per la lotta alla criminalità finanziaria
Gli hedge fund
Gli hedge fund sono fondi di investimento a carattere privato gestiti da un ristretto gruppo di operatori a cui gli investitori (usualmente meno di un centinaio) affidano somme rilevanti con il preciso obiettivo di ottenere dei rendimenti. Sui mercati finanziari fanno la loro prima comparsa negli anni settanta anche in coincidenza con tassi di cambio e di interesse variabili e con l'affermarsi dell'information tecnonology. Se si considera il periodo compreso tra il 1990 e il 2008 la crescita del settore è passata dai 39 miliardi di dollari di attività del 1990 ai due trilioni di dollari di oggi. Nel 2006 nei soli Stati Uniti si annoveravano ben 8.800 hedge fund e 10mila in tutto il mondo. Secondo stime di Us International Investor i 25 top manager di hedge fund soltanto nel 2004 hanno guadagnato in media la sbalorditiva cifra di 251 milioni di dollari ciascuno che la dice lunga se confrontata alla media di 10 milioni di dollari guadagnata da un tipico alto dirigente delle prime 500 aziende americane.
Le differenze tra hedge fund e fondi comuni di investimento
Gli hedge fund sono misurati soltanto in base ai risultati ottenuti in valore assoluto mentre i fondi comuni sulla base di un benchmark. A differenza degli hedge fund che si assumono, in media, livelli di rischio molto elevati i fondi comuni sono soggetti a regolamentazioni piuttosto restrittive che li rendono soggetti a controlli piuttosto severi. Un manager di hedge fund ha una remunerazione che si compone di due voci: una performance fee (o commissione di risultato) e una management fee (o commissione di gestione). Le management fee sono pari all'1-4 per cento all'anno del totale delle attività gestite, con una percentuale standard del 2 per cento mentre il calcolo delle performance fee fa riferimento agli utili effettivamente realizzati nell'anno e a quelli contabili. La sua percentuale standard è del 20 per cento dei profitti lordi, ma i gestori più accreditati caricano sino al 50 per cento.
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