Main menu:

Costituzione di società offshore - Guida pratica alla pianificazione fiscale


Go to content

La Ue: eliminare le differenze sulle aliquote Iva

Approfondimenti > Fiscalità internazionale

Sull Iva eliminare le differenze fa bene al mercato Ue

È l'auspicio formulato da alcune imprese europee consultate da BusinessEurope nell'ambito di un sondaggio


L'indagine ha evidenziato quali sono allo stato attuale i principali ostacoli che le imprese dell'Unione europea incontrano nella gestione e nel trattamento dell'Iva nelle transazioni transfrontaliere. Ostacoli che interferiscono sulla libera circolazione di merci e servizi.

Frammentazione nell'attuazione della direttiva Iva (2006/112/CE) nel diritto nazionale, rafforzamento degli obblighi di segnalazione per le cessioni intracomunitarie, ostacoli alla deduzione dell'Iva in un contesto transfrontaliero, penalità applicate agli Stati membri. Sono, in sintesi, alcune delle indicazioni contenute in uno studio pubblicato di recente da BusinessEurope la confederazione delle imprese europee. L'indagine ha evidenziato quali sono allo stato attuale i principali ostacoli che le imprese dell'Unione europea incontrano nella gestione e nel trattamento dell'Iva nelle transazioni transfrontaliere. Ostacoli che, oltre ad aumentare il rischio di esposizione di chi opera sul mercato comunitario, interferiscono sulla libera circolazione delle merci e dei servizi all'interno dell'Unione europea e con il principio di neutralità fiscale.

Il sondaggio
Lo studio è stato elaborato dalla confederazione delle imprese europee con la tecnica del sondaggio condotto nel mese di febbraio 2008 e rappresentativo di un campione di 56 imprese appartenenti a 11 Stati membri dell'Unione compresa la Svizzera. Dall'indagine che ne è scaturita, emerge che le imprese operanti in diversi Stati membri sono quelle che incontrano le maggiori difficoltà ad adempiere agli obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto. Il documento presenta un elenco di esempi con elencazione delle maggiori difficoltà incontrate e una serie di proposte formulate dagli stessi protagonisti per migliorare, in ambito Iva, la gestione delle operazioni transfrontaliere.

Le criticità rilevate
Una delle difficoltà maggiormente riscontrate dalle imprese riguarda la fatturazione che presenta sostanziali differenze tra Stato e Stato. Alcuni Stati come Belgio, Italia e Polonia hanno definito termini molto brevi per l'emissione delle fatture che, se sono superati, possono comportare penalità, mentre in Francia e Romania le fatture devono essere predisposte nella lingua nazionale, e in Bulgaria sulle fatture deve essere riportata la firma scritta a mano.

Dal cahier du doleances alla proposta
Lo studio elaborato da BusinessEurope, che nel 2007 ha festeggiato il cinquantesimo anniversario della sua costituzione, non è soltanto un cahiers du doleances ma anche un utile strumento per far emergere proposte che, se utilmente applicate, potrebbero rivelarsi efficaci per rimuovere gli ostacoli che ancora si frappongono a una uniforma applicazione della direttiva Ue in materia di Iva.

I suggerimenti e le indicazioni

Tra queste la riduzione delle opzioni per le deroghe concesse agli Stati membri; la riduzione dei costi amministrativi legati alle dichiarazioni Iva e l'accelerazione delle procedure di deduzione e di rimborso dell'Iva per le consegne intracomunitarie; la creazione di un organo centrale a livello comunitario in grado di predisporre una serie di linee guida per garantire l'uniforme applicazione della direttiva 2006/112/CE; la rimozione di interessi e di sanzioni in materia di Iva; la riduzione dei costi burocratici per le cessioni intracomunitarie; una migliore gestione del sistema elettronico Vies di scambio di informazioni tra autorità fiscali. Nel caso in cui tali misure dovessero trovare attuazione in ambito Ue, permetterebbero di semplificare l'attività delle imprese nel contesto del mercato comunitario. Per ulteriori approfondimenti sull'indagine.


Home Page | Assetti societari | Servizi aggiuntivi | Approfondimenti | Guida paesi | F.A.Q | Contatti | Link | Site Map


Sub-Menu:


Baltic financial Ltd - Tutti i diritti riservati

Back to content | Back to main menu